I tarocchi di Marsiglia

Sono il mazzo di riferimento della cartomanzia latina, e quello che incontrerete più spesso in Ticino.
La struttura
I 22 arcani maggiori, numerati da I a XXI più il Matto, unica carta senza numero. Portano i movimenti di fondo.
I 56 arcani minori, in quattro semi — bastoni, coppe, spade, denari — di quattordici carte ciascuno. Portano le circostanze concrete.
Una maggioranza di arcani maggiori indica, secondo la tradizione, una situazione che in parte vi supera. È la prima cosa che si guarda.
Le stese più usate
Tre carte, la più impiegata. La disposizione situazione – ostacolo – consiglio produce letture più utili del classico passato-presente-futuro.
La croce, cinque carte : quattro posizioni e una sintesi centrale.
La croce celtica, dieci carte. La stesa dei consulti di un’ora.
Le carte rovesciate
Una carta uscita capovolta si legge diversamente ? Le scuole divergono nettamente : alcune vi vedono un senso contrario o attenuato, altre leggono sempre dritto.
Cosa aggiungerebbe Chana: la carta XIII non ha nome nei tarocchi di Marsiglia, ed è quella che inquieta di più. La tradizione la legge come una trasformazione, mai come un evento letterale — e i cartomanti la spiegano quasi sempre subito.
Per approfondire
Vedete le carte, un consulto e l’astrologia.
Domande frequenti
Quante carte hanno i tarocchi di Marsiglia?
Settantotto : ventidue arcani maggiori e cinquantasei minori, in quattro semi da quattordici carte.
Cosa significa la carta XIII?
Non ha nome nei tarocchi di Marsiglia. La tradizione la legge come una trasformazione, mai come un evento letterale.
Le carte rovesciate cambiano il senso?
Le scuole divergono : alcune vi vedono un senso contrario o attenuato, altre leggono sempre dritto ricavando il senso dalle vicine.